Questa foto risale al 1917
quando, subito dopo la disfatta di Caporetto, il mio bisnonno Eugenio Faina, si è arruolato ancora una volta nell’ Esercito, alla veneranda età di 75 anni, con uno scopo ben preciso in mente: recuperare i raccolti rimasti nei campi dopo l’abbandono dei civili a causa del movimento del fronte.
Questo obbiettivo, che sembrava prosaico e in realtà era saggio e previdente, fu approvato dal Re che diede a lui il comando di una parte dell’ (allora) avveniristica Artiglieria Motorizzata, come testimonia la macchina alle sue spalle.
Coi suoi soldati, ritornati contadini in quello strano autunno, ha raccolto grano e granoturco, uva e fieno, patate e barbabietole, frutta e olive…
Tutto ciò è stato immagazzinato e conservato permettendo così alla popolazione e al bestiame di avere di che sfamarsi durante l’inverno!
Avrei molto da dire su questo bisnonno, ma non mancherà occasione altri racconti
